lunedì 31 maggio 2010

I FRUTTI DEL BOSCO

E' vero che ogni anno debbo combattere col bosco che avanza verso il mio orto.
Però è anche vero che lui cerca di farsi perdonare offrendomi spontaneamente i suoi frutti, oltre alla legna, anche le dolcissime fragoline....e ... piano piano stanno maturando i lamponi .....
per ora accontentiamoci... più in là anche qualche castagna, qualcher porcino o gallettino sarebbero graditi.







POMODORI ... SBALLATI

Sabato giorno di festa... e di discoteche, di notti brave ... allora per sballarli un pò ho deciso di rifornirli di una canna ciascuno.


messi in riga i pomodori sono passato all'insalata. Lollo e gentilina. A loro niente canne.


Ed ecco che... forse attratto dalla futura festa esce uno "staffilino" ... agguerritissimo predatore di insetti anche nocivi, lo collochiamo tra gli amici del contadino????

Ma semola ... che amici hai?.... beh si forse a vederlo è un tipaccio, scontroso e attaccabrighe, ma almeno nel mio orto è il terrore di mille piedi, grillitalpa, e di quelle che io chiamo "corrierine" o Armadilli volgari. Insomma .... a me è simpatico

mercoledì 26 maggio 2010

FINALMENTE POMODORI

Domenica, in ritardo rispetto ai miei orticoli colleghi, ho piantato anch'io i pomodori.

Trentacinque piante, 25 tondo rosso, 10 cuore di bue. In due file sfalsate.

Da lunedì inizierà l'appuntamento serale con l'innaffiatura. I pomodori soffrono moltissimo gli shock idrici.


Visto che c'ero ho piantato anche 2 piantine di zucchini. Per ora basta, non voglio esagerare.

martedì 25 maggio 2010

UNA LIETA SORPRESA

Martedì sera .. ore otto, decido di salire all'orto per vedere a che punto sono i piselli, che come già detto è la prima volta che semino.
Fiducioso di portare a casa il mio primo raccolto, porto con me una capiente borsa di nailon.

Ma ben presto mi accorgo di aver sottovalutato le mie piantine.
Il sole degli ultimi giorni ha fatto il miracolo, tutti i piselli sono maturati di botto.

Come primo raccolto non c'è male.
Dovrò tornare stasera per raccogliere gli altri ... non ho la possibilità di innaffiarli e le piante cominciano ad ingiallire. Tutto orgoglioso ho attraversato il paese coi miei cestini stracolmi.
Piccole soddisfazioni di un principiante.



giovedì 20 maggio 2010

TRA I RAMI

"La terra è in terra" .... ma guardiamo in alto... tra i rami ... cosa succede
Il ciliegio anche quest'anno non mi vuol far felice. Riuscirò mai a mangiare una ciliegia delle mie?
Verdi... spaccate... informi. La vendetta è che anche i merli sono delusi, fermi sulla vecchia quercia guardano il disastro. Non c'è trippa per merli.

Più in là però le fiorone ingrossano... già me le pregusto. Questa pianta fà prima le grosse fiorone, poi piccoli fichi gialli dolcissimi.
E anche la vite mi pare vada bene ... ma è solo l'inizio.. lei si ha bisogno di cure continue... per ora non posso assaporare nulla.

martedì 18 maggio 2010

VITI, ROSE E ... MOSTRICIATTOLI

Fin da piccolo mi sono sempre chiesto perchè mio babbo avesse piantato un rosaio all'inizio di ogni filare di vite.

Sicuramente è bello vedere le rose tra i vigneti, sprazzi di colore che rallegrano la vista, ma questo non doveva essere il motivo.


Ho notato poi che lo stesso accadeva anche in grandi vigneti. Ci avete mai fatto caso? Certo molti di voi "soloni" sapranno anche il perchè. Ora lo so anch'io.
Il rosaio di solito preannuncia con qualche giorno di anticipo l’attacco dell’oidio della vite.
Sono “campanelli di allarme”, come indicatori naturali dell’avvicinarsi di una delle più gravi malattie tipiche della vite: l’oidio. La rosa è soggetta a questo parassita fungino, comunemente chiamato mal bianco. Però l’oidio della rosa, a parità di condizioni ambientali, in generale appare qualche giorno prima dell’oidio della vite, permettendo così al viticoltore d’intervenire tempestivamente.

Osservare la natura ... carpirne i segreti.... saggezze antiche.









Sicuramente però anche l'occhio vuole la sua parte....
Ma guardando tra i petali scorgo un piccolo mostriciattolo, una "FORBICINA".

E' un'insetto dannoso alle coltivazioni che attacca sia le colture erbacee sia le piante da frutto sia i fiori. Tuttavia i danni che provoca non sono così gravi.

Ma proprio tra le mie rose dovevi andare....

PALESTRA GRATUITA OFFRESI

Domenica mattina, visti i primi raggi di sole decido di preparare il campo per piantare i pomodori.
Speriamo di farcela. Prima operazione la vangatura.
Non disponendo della motozappa .... userò la semolo-vanga.... centimetro dopo centimetro avanzo.... con la mia fida vanga ......Uff... che fatica ... altro che palestra... qui è tutto gratis. Chi volesse perdere qualche chilo è invitato... non faccio pagare abbonamenti
Ecco il risultato.



Beh qualche chilo l'ho perso e ... circa due fiaschi di sudore che andranno ad arricchire il terreno di sali minerali.

Ora basta ... mi riposo guardando le mie "per me" splendide patate.


e la mia bellissima salvia in fiore........

lunedì 17 maggio 2010

SI AVVICINA IL RACCOLTO

Forse tra poco anch'io potrò vantare il primo raccolto.
Mica vorrete raccogliere solo voi...

Come già più vote detto passa una settimana prima che possa rivedere i progressi dell'orto.

Ogni settimana sono sempre un pò emozionato .... è da stupidi lo so, ma mi piace osservare la natura e i cambiamenti che passando così tanto tempo tra una visita e l'altra sono ancor più evidenti.

Sabato mattina sono salito all'orto per dare il ramato e ... spettacolo

I miei piselli si sono messi subito in posa per la foto ... i fiori che avevo lasciato la scorsa settimana si sono trasformati in splendidi baccelli, non sono ancora pronti per la raccolta, ma già preparo il cestino per sabato prossimo.

Non sempre però i cambiamenti vogliono dire soddisfazioni.... le bietole, che nel mio orto sono spontanee hanno "MESSO" termine dialettale che significa " hanno fiorito" diventando veri e propri alberi .... una foresta, sono quasi due metri, (colpa della pioggia e del buio), hanno sommerso anche i lamponi.
Ne lascerò alcune per "l'auto semina" il resto dovrò sradicarle.


lunedì 3 maggio 2010

PIOGGIA E MORTAIO

Piove... e allora di nuovo niente orto... Continuerò il mio mortaio. Vediamo le fasi successive per costruirlo.
Anche se la prima parte non ha avuto successo farò come Troppobarba... la scrivo per me.
Scava, scava ... scava... ecco realizzato il centro... profondità 11 cm su 15 del blocchetto.


quindi è necessario trovare il centro dall'altra parte ... altrimenti si fa una Torre di Pisa... usando lo strumento ricurvo in foto.


quindi si realizza l'esterno partendo dal fondo... usando anche lo scalpello a Gradino.


e ... si inizia ad intravedere il mortaio


un po' grezzo......




adesso con scalpello a gradino e "raspa", che si intravede sulla sinistra, si perfezionano le orecchie.. questa è la fase per me più difficile e noiosa... un'errore e un'orecchio e diverso dagli altri... allora se più piccolo bisogna cambiare gli altri.... ma il problema se si sbaglia si ripropone .... AAAAAh.
quindi si carteggia il foro centrale....

poi si carteggia anche l'esterno...
Adesso finalmente si intravede il risultato finale.... molti lo lucidano anche all'esterno....





a me però piace più "rustico"... ps ogni puntino è un colpo di subbia...
Che sudata .... è finito ... ma manca ancora qualcosa.....
Ah ... il pestello .... adesso posso iniziare a "pestare la pioggia nel mortaio".
Che ne pensate del risultato?


AMICI DEL CONTADINO

Domenica... piove.... tutto il lavoro fatto col ramato sulle vigne andrà dilavato.
Tra una pioggia e l'altra decido di tagliare l'erba per preparare il campetto ai pomodori.
Falce o macchiana col filo... è troppo bagnato... opto per la falce e... è stato un bene.
Tra l'erba infatti trovo subito un'orbettino (CECILIA in dialetto). Non è un serpente... è come una lucertola senza gambe, ma molto meno aggressiva anzi totalmente docile e innoqua..... e molto più utile al contadino,. Mangia piccole lumache e ogni insetto nocivo.
Se avessi usato il filo sicuramente l'avrei fatta a pezzettini.


Ma non è sola dietro c'è anche lo spasimante ... va bene le disturbo per un pò per farvele vedere ... poi le lascio ad impegni "più divertenti" e non "meno ricchi di adrenalina". Frattanto ripiove ... forse mi rimetterò a finire il mio MORTAIO.

DOS LOS RAMATOS

1° Maggio "mezza" festa del lavoratore.
La mattina mi sono svegliato prestissimo e preso il mio fido vecchio nebulizzatore da 25 litri sono salito al monte... la peronospera non aspetta le feste e col caldo dei giorni scorsi ci sono già piccoli grappoli.


Con la velocità del fulmine ho e ho dato "los ramatos" alle vigne ... un pò anche le patate poi.... ho atteso... ma neanche quest'anno la Forteza e l'Estrada si sono fatte vive... sarà per l'anno prossimo.
Verso mezzogiorno mi sono fatto convincere dai miei amici ad andare a Montereggio in Lunigiana dove a detta loro "Cantano il Maggio".
Non c'ero mai stato il paese è molto bello...
Io non ero molto convinto però... non c'era nessuno... dopo molta attesa ... si sente l'eco di canti e musica che si avvicina. E' tradizione che un gruppo di persone con fisarmoniche e fiori nel cappello e nei cesti, passi in tutti i paesi vicini... bussi alla porta e poi inizi a cantare .. la musica è sempre la stessa... cambiano i nomi delle persone e la storia delle famiglie.
Cantano la fine dell'inverno... l'avvento della buona stagione e l'augurio di buoni raccolti.
I proprietari dal canto loro offrono vino e prodotti locali.... ma non solo al gruppetto che canta ... anche a tutti i visitatori. Così, tra un salume, un formaggio e un bicchiere di vino buono ... il calore aumenta e ... ti ritrovi a cantare anche tu.
Bellissimo è un'atmosfera che non riesco a descrivere... uno spaccato di un mondo contadino ... che sta scomparendo..semplice, ma ricca di emozione.. di vicini che si conoscono l'un l'altro... di gioia che si diffonde... di persone che condividono gratuitamente ciò che hanno .. che aprono le loro case anche a chi non conoscono.