domenica 13 novembre 2022

MONTE MAGGIORE

 ... Buongiorno! ...

... ogni volta, nelle mie camminate domenicali mattutine, sono lieto nel vederti stagliarti nitido nell'azzurro e ti saluto così...


...tu non sai che anche i tuoi più strenui difensori ti hanno definito "irrecuperabile" ... "ormai irrimediabilmente compromesso dalle innumerevoli cave alla base " ...per cui ...  "è evidente che qui bisogna mantenere l’escavazione!"...

... tu non leggi i giornali e, indifferente alle pochezze umane, continui, placido e ignaro, ad osservare da quassù il mare lontano, all'orizzonte ...


... chissà se e cosa avrai pensato vedendo tuo fratello, a pochi passi da te, scomparire a poco a poco ... 


...un altro gigante ridotto in polvere ...


... lasciando tristemente spazio all'azzurro del cielo...

... ma l'uomo è cosi ... pensa solo al tornaconto immediato ...

... non riflette sul fatto che, oltre che bellissime, queste cime, pur prive di ghiacciai, sono anche enormi spugne che assorbono l'acqua in inverno per rilasciarla poi lentamente, anche a un anno di distanza ...

... e nella scorsa stagione, completamente priva di precipitazioni, gli hanno garantito di poter bere ogni giorno (necessità secondaria rispetto al denaro)...

... pian piano mi allontano da te cercando di riempire la mia vista della tua figura e sperando di non assistere al giorno in cui l'azzurro del cielo si sostituirà alla tua immagine ...



martedì 8 novembre 2022

DOLCE DORMIRE

 

... il gatto del mio calzolaio riposa ...

... che sia in attesa degli stivali? ...

martedì 1 novembre 2022

IL GIORNO DEI MORTI

 ... finito all'orto, risalgo un po' più su per far visita a chi fisicamente non c'è più, ma resterà sempre tra i miei ricordi più belli ...

... in basso il paese, più giù la città e all'orizzonte il mare...

... il piccolo cimitero del mio paese è proprio quassù alle pendici delle cave e pare dominare e proteggere il paesaggio sottostante ...

... lo straordinario sole ottobrino lo rende più bello...

... in fondo chi dice che debba essere un luogo tetro e triste ...


... sono l'unico visitatore, forse più tardi qualche anziano verrà, se i figli, indaffarati dai preparativi della più tradizionale festa di Halloween, si degneranno di accompagnarli in auto ...

... dolcetto o scherzetto?...

lunedì 31 ottobre 2022

BOSCO

 ... ogni luogo ha i suoi antichi monumenti ...


... coi suoi Gargoyle...


... i suoi bestiari ...



... le sue sorprese ...


... i suoi prodotti ...
... le sue tradizioni ...



... e le sue dolci prelibatezze ...



domenica 30 ottobre 2022

SPERIMENTARE

 ... sfruttando la bellezza di questo fine ottobre risalgo all'orto su, sopra il paese ...

... a differenza dei giorni scorsi in alto i monti si mostrano nitidi e bonari allo sguardo ...

... come pure laggiù placidamente ... il mare ...   



... vista la siccità della primavera scorsa e considerato che quassù l'unica acqua è quella che scende dal cielo, anticipo l'impianto delle cipolle ...

... e, indifferente all'aumento dei prezzi del carburante, inizio la vangatura, rigorosamente a mano, d'altronde non saprei come farci arrivare una motozappa ...


... e pianto le cipolle, Treschietto e Tropea, inserendo dei "dissuasori ecologici" per evitare che i selvatici demoliscano tutto ... o almeno lo spero ...


... un piccolo fringuello osserva il tutto, pronto ad intervenire se qualche insetto, spaventato dal mio lavorio, saltasse qua e là...

... impassibile, vista la mia presenta, ad una poiana che vola in cerchio in alto sopra di noi ... e lancia i suoi gridi acuti, forse osservandolo ...

... a sua volta una mantide in caccia si muove mimetizzandosi tra l'edera ...


... insomma, la natura non è poi così tranquilla, ... c'è sempre una minaccia nascosta ...


sabato 22 ottobre 2022

AGLI E AGLIONI

 ... mentre le cipolle sono stivate in cantina ...


... nonostante gli insuccessi degli anni passati, ho deciso di ritentare la semina degli agli su, nell'orto sopra il paese ...

... devo sbrigarmi perché il tempo minaccia pioggia ...

... e, piccone alla mano, vista la durezza del suolo, inizio il lavoro, senza rispettare la luna e mettendo da parte la mia solita precisione ... "l'aglio vien da se!" mi dicevano, Mah!...


... agli rossi, coperti da pochi centimetri di terra perchè "devono sentire le campane!" così dicevano i vecchi...

... e la new entry, l'aglione ...


... ormai le nubi stanno facendosi più vicine e avvolgono i monti intorno ...


... ai margini del bosco che costeggia l'orto, un leprotto mi osserva, pronto a fuggire (la foto è un pò sgranata, ma la metto lo stesso)...


... faccio una veloce pacciamatura poi li lascio all'abbraccio della terra, fino alla prossima primavera...


... e intanto la nebbia e le nubi nascondono i monti intorno ed è meglio rientrare ...


... mi volto e penso che anche in questo caotico disordine, di una natura che si appresta a riposare, c'è un fascino nascosto, almeno per me...

domenica 16 ottobre 2022

NEL BOSCO

 ... questa è la stagione migliore per salire al bosco che costeggia il mio orticello su, sopra il paese ...

... ormai lontane le grida di un tempo, quando i castagni ne erano padroni incontrastati e frotte di gente saliva per raccoglierne i frutti...

... il silenzio è rotto dallo scricchiolio dei miei passi solitari sulle foglie secche, dal chioccolare dei curiosi pettirossi, di passaggio nel loro migrare, e dal fruscio tra i rami di un non visto capriolo ...

... anche la grossa quercia, decana del bosco, ha ceduto alla forza dell'ultimo temporale e nulla han potuto gli esili e acciaccati muretti a secco, un tempo costantemente manutenuti...


... portando con se, nello schianto della sua grande chioma, altri alberelli sottostanti...





... comunque il suo sacrificio non sarà vano, dopo il taglio porto i grossi tronchi a casa ...

... e inizia il lavoro di spacco ...

... a sinistra il tipico tronchetto dei figaccioni dei film, a destra il grosso ceppo nodoso di noi comuni mortali ....
...  ora non rimane che stipare ordinatamente il tutto...

... compresi i piccoli rami per l'avvio del fuoco ...
... è proprio vero che la legna scalda due, se non tre, volte ...